Procedura Abilitativa Semplificata per impianti alimentati da energia rinnovabile

(art. 6 D.Lgs. n° 28 del 03.03.2011 e smi, D.M. 10.09.2010)

Ai seguenti interventi di costruzione ed esercizio di impianti alimentati da fonti rinnovabili si applica la procedura abilitativa semplificata di cui all'art. 6 del D.Lgs. n° 28 del 03.03.2011:

IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI NON RICADENTI TRA QUELLI OGGETTO DI COMUNICAZIONE ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

aventi TUTTE le seguenti caratteristiche:

  • moduli fotovoltaici sono collocati sugli edifici;
  • la superficie complessiva dei moduli fotovoltaici dell'impianto non sia superiore a quella del tetto dell'edificio sul quale i moduli sono collocati.

ed altresì quelli non compresi nella casistica sopra riportata , aventi capacità di generazione inferiore alla soglia indicata alla Tabella A allegata al Dlgs 387/2003, come introdotta dall'articolo 2, comma 161, della legge 244/2007 (potenza <20kWp)

IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI DIVERSE DAL SOLARE TERMICO E DA RISORSE GEOTERMICHE NON RICADENTI TRA QUELLI OGGETTO DI COMUNICAZIONE ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

aventi TUTTE le seguenti caratteristiche (ai sensi dell'articolo 27, comma 20, della legge 99/2009):

  • operanti in assetto cogenerativo;
  • aventi una capacità di generazione massima inferiore a 1000 kWe (piccola cogenerazione) ovvero a 3000kWt;

ed altresì quelli non compresi nella casistica sopra riportata aventi capacità di generazione inferiori alle rispettive soglie indicate alla tabella A allegata al Dlgs 387/2003 (<200kW per biomasse, <250kW per gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

IMPIANTI EOLICI NON RICADENTI TRA QUELLI OGGETTO DI COMUNICAZIONE ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

aventi capacità di generazione inferiore alle soglie indicate alla tabella A allegata al Dlgs 387/2003 (<60kW).

TORRI ANEMOMETRICHE NON RICADENTI TRA QUELLE OGGETTO DI COMUNICAZIONE ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

aventi TUTTE le seguenti caratteristiche:

  • realizzate mediante strutture mobili, semifisse o comunque amovibili;
  • installate in aree non soggette a vincolo o a tutela, a condizione che vi sia il consenso del proprietario del fondo;
  • sia previsto che la rilevazione duri più di 36 mesi;
  • entro un mese dalla conclusione della rilevazione il soggetto titolare rimuove le predette apparecchiatureripristinando lo stato dei luoghi.

IMPIANTI IDROELETTRICI NON RICADENTI TRA QUELLE OGGETTO DI COMUNICAZIONE ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

aventi capacità di generazione inferiori alla soglia indicate alla tabella A allegata al Dlgs 387/2003 (<100kW)

Procedura

Il proprietario dell'immobile o chi abbia la disponibilità sugli immobili interessati dall'impianto e dalle opere connesse presenta al Comune, mediante mezzo cartaceo o in via telematica, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, una dichiarazione accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che attesti la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme disicurezza e di quelle igienico-sanitarie.

Alla dichiarazione sono allegati gli elaborati tecnici per la connessione redatti dal gestore della rete.

Il Comune, ove entro il termine di trenta giorni sia riscontrata l'assenza di una o più delle condizioni stabilite , notifica all'interessato l' ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l'autorità giudiziaria e il consiglio dell'ordine di appartenenza; è comunque salva la facoltà di ripresentare la dichiarazione, con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia.

Se il Comune non procede ai sensi del periodo precedente, decorso il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della dichiarazione l'attività di costruzione deve ritenersi assentita.

La realizzazione dell'intervento deve essere completata entro tre anni dal perfezionamento della procedura abilitativa semplificata. La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata a nuova dichiarazione.

L'interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori.

La sussistenza del titolo è provata con la copia della dichiarazione da cui risulta la data di ricevimento della dichiarazione stessa, l'elenco di quanto presentato a corredo del progetto, l'attestazione del professionista abilitato, nonché gli atti di assenso eventualmente necessari.

Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che deve essere trasmesso al Comune, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la dichiarazione, nonché ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento catastale.

Autorizzazioni connesse alla presentazione della PAS

Qualora siano necessari atti di assenso che rientrino nella competenza comunale e non siano allegati alla dichiarazione, il Comune provvede a renderli tempestivamente e, in ogni caso, entro il termine per la conclusione del relativo procedimento fissato ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.

Se gli atti di assenso non sono resi entro il termine di cui alp eriodo precedente, l'interessato può adire i rimedi di tutela di cui all'articolo 117 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Qualora l'attività di costruzione e di esercizio degli impianti sia sottoposta ad atti di assenso di competenza di amministrazioni diverse da quella comunale, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, l'amministrazione comunale provvede ad acquisirli d'ufficio ovvero convoca, entro venti giorni dalla presentazione della dichiarazione, una conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 esuccessive modificazioni.

Il termine di trenta giorni è sospeso fino alla acquisizione degli atti di assenso ovvero fino all'adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento ai sensi dell'articolo 14-ter, comma 6-bis, o all'esercizio del potere sostitutivo ai sensi dell'articolo 14-quater, comma 3, della medesima legge 7 agosto 1990, n. 241.

Tempi per l'esecuzione dei lavori

INIZIO LAVORI: L'inizio lavori può avvenire decorsi 30 giorni dalla data di deposito della PAS, salvo interruzioni del termine.

FINE LAVORI:  Il termine di ultimazione dei lavori è di 3 anni dalla data di inizio efficacia della PAS ovvero dal decorso dei 30 giorni dal suo deposito in mancanza di interruzioni del termine.

Costi

Alla PAS dovra' essere allegata la ricevuta di avvenuto versamento sul c.c.p. n° 30925101 intestato al COMUNE DI RUEGLIO - causale: "diritti di segreteria PAS" dell'importo di Euro 60,00, analogamente a quanto previsto per la presentazione di una Denuncia di Inizio Attivita' ai sensi dell'art. 22 T.U.E., commi 1 e 2 (tariffa di cui alla Legge n° 68/93 e smi,art. 10, comma 10 Lettera c) approvata con D.G.C. n° 12 del 17.03.2016);

Sanzioni

Fatto salvo il ripristino dello stato dei luoghi, l'esecuzione degli interventi in assenza della procedura abilitativa semplificata o in difformità da quanto nella stessa dichiarato, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 30.000, cui sono tenuti in solido il proprietario dell'impianto, l'esecutore delle opere e il direttore dei lavori.

Fatto salvo l'obbligo di conformazione al titolo abilitativo e di ripristino dello stato dei luoghi, la violazione di una o più prescrizioni stabilite con gli atti di assenso che accompagnano la procedura abilitativa semplificata, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari ad un terzo dei valori minimo e massimo di cui sopra, e comunque non inferiore a euro 300. Alla suddetta sanzione sono tenuti in solido il proprietario dell'impianto, l'esecutore delle opere e il direttore dei lavori.