Comunicazioni

Quesiti e chiarimenti

Quesito n. 1 del 17.10.2016

DOMANDA:

in merito alla LETTERA DI INVITO A PRESENTARE OFFERTA PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA ED ALL’INGEGNERIA DI IMPORTO SUPERIORE AD €. 40.000,00 E INFERIORE AD €. 100.000,00 CON PROCEDURA NEGOZIATA ricevuta in data 13.10.2016 tramite PEC, sono a chiedere alcune delucidazioni.

Al p.to 5 si fa riferimento alla valutazione della “professionalità e adeguatezza dell’offerta desunta da un numero massimo di tre servizi relativi a interventi ritenuti dal concorrente significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico, scelti fra interventi qualificabili affini a quelli oggetto dell’affidamento, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali per ognuno dei seguenti sub-criteri” A.1, A.2 e A.3 e al p.to 12 comma1 si parla di una “relazione illustrativa schematica con individuazione dei servizi analoghi effettuati dal professionista singolo o in raggruppamento. Dovranno essere elencati esclusivamente servizi analoghi a quelli della presente procedura afferenti alle categorie individuate al punto 7) e dovranno essere indicati gli importi e la durata dei lavori anche in relazione a quella prevista in sede di sottoscrizione del contratto d’appalto” .

E’ corretto pensare che nella relazione illustrativa, per quanto attiene la direzione lavori, devono essere presentati tre interventi di restauro, risanamento conservativo, su edifici e manufatti di interesse storico artistico soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs n. 42/2004, tre interventi sulle strutture e tre interventi sugli impianti?

Occorre fare altrettanto con il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione?

Nell’invito non si fa riferimento al numero di pagine massimo e all’eventuale formato delle stesse. E’ discrezionale?

Al p.to 9 si menziona il fatto che sul sito istituzionale del Comune di Rueglio, alla sezione “primo programma 6000 campanili” sia possibile consultare e scaricare il Progetto Definitivo.

Si fa presente che sul sito compaiono il Provvedimento di concessione del finanziamento, il Progetto Preliminare posto a base di gara d'appalto ai sensi dell'art. 53, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 163/2006, l’Appalto per  la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori sulla base del progetto preliminare dell'amministrazione aggiudicatrice, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta e la Procedura negoziata per l'affidamento dell'incarico professionale di Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in Fase di Esecuzione. Dove è possibile dunque scaricare il Progetto Definitivo?

Al p.to 11 comma 1 si fa riferimento al fatto che, in caso di raggruppamenti temporanei di professionisti da costituirsi, ogni singolo operatore deve compilare l’allegato 1 “Domanda di partecipazione alla gara redatta in lingua italiana ed in competente bollo”, pena l’esclusione.

La marca da bollo va apposta sulla domanda di ogni concorrente o solo su quella del capogruppo?

RISPOSTA:

in merito al  p.to 5 della lettera di invito:

sì, nella relazione illustrativa, per quanto attiene la direzione lavori, devono essere presentati tre interventi di restauro, risanamento conservativo, su edifici e manufatti di interesse storico artistico soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs n. 42/2004, tre interventi sulle strutture e tre interventi sugli impianti;

la stessa cosa vale per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione qualora essa non sia già compresa negli interventi illustrati per la direzione lavori;

sì, il numero di pagine massimo della relazione illustrativa e l’eventuale formato delle stesse sono discrezionali, tuttavia al fine di agevolare l’esame dell’offerta tecnica da parte della commissione giudicatrice si consiglia di limitare il numero di pagine allo stresso necessario;

in merito al  p.to 9 della lettera di invito:

il Progetto Definitivo è disponibile in formato .pdf, a partire da ieri mercoledì 19 ottobre, data della sua approvazione da parte della Stazione Appaltante, al link indicato

in merito al  p.to 11.1 della lettera di invito:

fermo restando la modalità di compilazione riportata in fondo al modello Allegato 1 la marca da bollo può essere apposta solo sull’istanza sottoscritta dal capogruppo;

Quesito n. 2 del 21.10.2016

DOMANDA:

con riferimento ed in merito alla gara di cui in oggetto si espone domanda per la compilazione dell’allegato 2, pagine 7 ed 8.

Non è chiaro chi debba compilare questa dichiarazione in quanto nell’avvertenza pare esserci una contraddizione nell’ultimo capoverso che di fatto nega i punti precedenti:

Avvertenza:

La successiva dichiarazione – a pena di esclusione - dovrà essere resa

  1. dal titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale;
  2. da un socio o dal direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo;
  3. dai soci accomandatari o dal direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice;
  4. dai membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dai soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, dal direttore tecnico o dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio.

La dichiarazione – a pena di esclusione – dovrà essere resa anche dai soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data della Lettera di Invito , qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.

La successiva dichiarazione non deve essere resa dal sottoscrittore della domanda di partecipazione (Allegato 1) che già riporta le stesse dichiarazioni.

Alcuni di noi siamo professionisti singoli, e a buon senso si direbbe cha la dichiarazione sia dovuta dal solo professionista singolo, ma questo appare ridondante avendo già compilato l’allegato 1.

Altri si trovano in studio associato o altra forma societaria, e in tal caso sembrerebbe dovuta da tutti i membri associati, compreso anche il socio partecipante, ma anche in questo caso appare ridondante avendo già compilato l’allegato 1.

Per quanto riguarda gli studi associati in particolare le avvertenze non comprendono nessuna delle figure corrispondenti a quelle effettivamente presenti in tale tipo di società, lasciando dubbi interpretativi.

RISPOSTA:

nel Vostro caso le pagine 7 e 8 del modello Allegato 2 alla lettera di invito trasmessavi non devono
essere compilate da nessun soggetto in quanto riservate , tra gli altri, al Direttore Tecnico figura non
prevista per gli Studi Associati (al contrario presente nelle Società di Ingegneria); inoltre la dichiarazione
contenuta in tali pagine è già riportata a pagina 2 del medesimo Allegato 2 (e non nella domanda di
partecipazione Allegato 1 come erroneamente indicato nelle Avvertenze del modello) da compilarsi a cura
di tutti gli operatori economici concorrenti.